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La Flora di Montepiano

Il territorio di Montepiano, nel Comune di Vernio, situato tra i 700 e gli 800 metri di altitudine, si presenta come un paesaggio boschivo ricco di biodiversità e memoria storica, dove natura e cultura si intrecciano in modo armonioso.

In questa fascia altitudinale, predominano i castagneti, molti dei quali originati dall’abbandono degli antichi castagneti da frutto. La castanicoltura ha rappresentato per secoli una risorsa vitale per le comunità locali, e ancora oggi è possibile riconoscere questa eredità nei castagni secolari e nelle vecchie cannicciaie disseminate nel territorio. Questi ambienti, oltre al valore storico, offrono un habitat ideale per numerose specie vegetali e fungine.

Proprio grazie alla ricchezza e varietà del sottobosco, Montepiano è noto anche per le sue fungaie naturali, particolarmente abbondanti nelle stagioni più umide. I castagneti e le faggete ospitano numerose specie di funghi, alcuni dei quali molto ricercati a livello gastronomico, come porcini (Boletus edulis), finferli (Cantharellus cibarius) e mazze di tamburo (Macrolepiota procera), rendendo la zona una meta apprezzata da appassionati e raccoglitori.

Accanto alle formazioni spontanee, il paesaggio è arricchito da ampi impianti di conifere, realizzati nel secondo dopoguerra per contrastare l’abbandono delle aree montane. Nella zona di La Badia e soprattutto sopra Risubbiani, si trovano impianti misti e puri di specie come la douglasia (Pseudotsuga menziesii), l’abete bianco (Abies alba), l’abete rosso (Picea abies) e il pino nero (Pinus nigra). L’estensione degli impianti di douglasia sopra Risubbiani supera i 700 ettari, configurandosi come una delle aree rimboschite più significative della regione.

Un ulteriore elemento di interesse è rappresentato dalla presenza di piante officinali e fitoterapiche che crescono spontaneamente nei boschi e nei margini delle radure. Tra queste si segnalano specie come:

  1. Iperico (Hypericum perforatum), noto per le sue proprietà antidepressive e cicatrizzanti;

  2. Malva (Malva sylvestris), usata per le sue virtù emollienti e lenitive;

  3. Timo selvatico (Thymus serpyllum) e origano (Origanum vulgare), tipici delle zone più soleggiate, utilizzati per infusi e aromatizzazioni;

  4. Achillea (Achillea millefolium), dalle proprietà digestive e antinfiammatorie;

  5. Ortica (Urtica dioica), pianta ricca di nutrienti e storicamente utilizzata per usi sia alimentari che terapeutici.

Questa straordinaria ricchezza botanica, unita alla bellezza del paesaggio e alla sua storia agricola e forestale, fa di Montepiano un luogo di grande fascino, dove l’ambiente naturale continua a offrire risorse, suggestioni e possibilità di scoperta per escursionisti, raccoglitori e amanti della natura.

Si ringrazia Claudio Cattadori, Marco Saccardi, Anna Visi per le Foto